L'ARTE DELL'ALBERO GENERATIVO

O RIGENERAZIONE DELL'ARTE

vedere manifesto  sulla resurrezione dell'arte

DAL MUSEO IN VALIGIA....

ALLE INSTALLAZIONI ....

Solari ha recentemente proposto la creazione di operazioni strutturate, che investono il patrimonio culturale e artistico attraverso un metodo, che definisce il campo d’azione come riflessione sulla critica d’arte, ma non solo. Il suo lavoro diventa supporto al pensiero ed alla conoscenza di sé,  ma anche serbatoio e luogo di incontro delle fonti a cui attingere. La constatazione e la consapevolezza di vivere in una realtà di contaminazione convivono con l’idea che al mondo esistano ancora delle incertezze e che molto deve essere ancora dimostrato e conquistato.

In questa condizione di ambiguità e di energie contrapposte si muove l’artista che rischia quindi di vedere le proprie creazioni travolte da numerose contaminazioni: in questa consapevole realtà si attinge dai simboli, dalle allegorie, dalle energie e dai sensi per trovare quel filo di Arianna, quella luce che ha il potere di illuminare e guidare la sua genesi creativa.

Il suo è, quindi, un mondo complesso e non solo attraverso la  filosofia, il  pensiero, la fede, ma anche attraverso certe scelte tecniche e compositive, può essere spiegato. Utilizzo linee-forza, pieni e vuoti, punti luce materici per far combaciare gli opposti o complementari. La sua è una sorta di gnosi creativa il cui fine primario è proprio la ricerca della centralità intesa non tanto come risultato conclusivo quanto come processo intermedio che vive attraverso varie fasi paragonabili alle Sephiroth dell'albero della Cabbalah. L’uomo deve raggiungere prima i vari traguardi intermedi per poter conseguire quello finale. Da cui l’importanza che egli dà proprio al processo generativo.

Effettua dei percorsi o delle “passeggiate” all’interno della storia del mondo che partono ovviamente da riferimenti reali per giungere, attraverso la ricerca, lo studio,  ma anche l’uso dei sensi, dell’intuizione e del genio creativo, alla scoperta o al ritrovamento di verità nascoste, rimosse od occultate troppo in fretta ed in modo superficiale, nella vita quotidiana, dalla ragione e dai bisogni più concreti e materiali.

Questo recupero di valori avviene attraverso un percorso e un progetto strutturati elasticamente che si materializzano creativamente attraverso un’iperstruttura libera che mette in relazione immagini, persone, verità, reperti, oggetti, concetti, suoni, luci, colori, tutti interpretati e visualizzati dall’autore.

La sequenza che si viene a creare è come un percorso in cui gli elementi si contaminano a vicenda e dialogano creando rapporti e risultati, operazioni ed effetti che stimolano nell’osservatore il bisogno di trovare una simbiosi o una sintesi raggiungendo in molti casi un risultato che può essere riferibile a verità, misteri, rivelazioni, scoperte, ecc...

Si può definire questo metodo di ispirazione Leonardesca e paragonabile al suo processo artistico-creativo basato sul dualismo arte/scienza… Se le sue opere pittoriche non vennero mai ultimate o se le sue invenzioni non vennero applicate a funzioni reali non ha importanza, ciò che risulta importante è il percorso generativo di queste opere o invenzioni.   

Il progetto definito:

ARTE DELL’ALBERO GENERATIVO

È sintesi di un processo generativo comprendente le seguenti 10 fasi:

A) La Conoscenza

B) L’Uomo e i sensi

C) La Natura e i suoi archetipi

D) La ricerca di Verita’

E) Le Contaminazioni

F) La Creatività

G) Personalità e originalità

H) Vittoria sulle contaminazioni

I)  Fruizione e condivisione

L) Prodotto e rapporti finali

-La Conoscenza: ricerca e lettura di documenti, testi, opere…

-L’Uomo e i sensi: utilizzo dei 5 sensi per una autonomia conoscitiva razionale e reale

-La Natura e i suoi archetipi: la conoscenza degli archetipi consente il raggiungimento di una conoscenza anche funzionale e simbolica

-La ricerca di Verita’: permette di collocare le conoscenze anche su un piano mistico-teologico e filosofico oltrechè storico

-Le Contaminazioni: per una completa storicizzazione è necessario considerare è quindi riconoscere tutte le contaminazioni storiche, politiche e sociali

-La Creatività: l’individuazione di un percorso o processo creativo consente di codificare regole e tecniche linguistiche specifiche per ogni progetto intrapreso

-Personalità e originalità: la dimensione personale e quindi l’originalità del proprio fare linguistico-creativo costituiscono una tappa importante per il raggiungimento del traguardo

-Vittoria sulle contaminazioni: superare ogni forma di condizionamento è un traguardo utopistico ma almeno parzialmente necessario per raggiungere una libertà espressiva ed un’autonomia caratterizzante il processo

-Fruizione e condivisione: non devono essere viste come una contaminazione o una limitazione alla libertà ma come una componente necessaria al dialogo creativo e propositivo

-Prodotto e rapporti finali:è l’aspetto meno importante in apparenza ma significativo in quanto sintesi di un processo

 

  

 An effective performance in
VILLA OLMO-COMO 1997
Exhibition on the Tree of Life

Ernesto Solari

ART OF THE GENERATIVE TREE

This project of Generative Art is underpinned by structured operations that involve the cultural and artistic heritage through a methodology that defines the field of action mainly as a reflection on critical art (but not only). Solari’s works becomes a kind of support to self-consciousness and self-knowledge, but also a tank and a meeting point of the sources on which one can draw. The remark and awareness of living in a reality of contamination cohabit with the idea that many uncertainties still exist in the world and that much has yet to be demonstrated and mastered. 

The artist operates in conditions of ambiguity with clashing energies risking to have his creations swept by several forms of contamination: being aware of this, he draws on symbols, allegories, energies and senses in order to find an Ariadne’s threat, which is the guiding light of his creative genesis.

Solari’s world is complex but can be explained through philosophy, thought, religious faith and through his technical and composition choices. He uses lines of forces, heights and empty spaces and material spot lightings to match opposed or complementary elements. His is a sort of creative gnosis whose primary target is the search for centrality. This is not however his ultimate goal, rather an intermediate process that goes through various phases comparable to the Sephiroth of the Kabala tree, from Ketey to Malkut, from knowledge of the world to that or the realm of God, from observation to redemption. Mankind must first reach the several intermediate goals in order to attain the final one. Hence the importance that Solari attributes to the process.

Like the Belgian artist Francis Alys, Solari’s projects are actually “urban promenades”, inedited itineraries that turn into surprising journeys of meaning; these are minimal – yet emotional – short stories that bring about marginal aspects removed from daily urban life. Through his studies, the use of senses and intuition and the artist’s creative genius, Solari’s promenades penetrate world history, starting from real hints to reach truths, hurriedly occulted in daily life by reason and material needs.

The return of generative values takes place through a flexibly structured journey and a project creatively materialized by means of a free hyperstructure which matches images, people, truths, findings, objects, concepts, sounds, lights, and colors painted by the artist.

The newly created sequence is similar to a path in which elements contaminate reciprocally and dialog with each other building up links and results, operations and effects that stimulate in the observer the need to find a synthesis referable to truths, mysteries, revelations, findings, etc…

This methodology has been inspired by Leonardo Da Vinci and it is comparable to his artistic-creative process based on the art/science dualism. It does not matter if his art works were never terminated and his inventions found no real application at that time, what matters is the generative process of these works and inventions.

The final project:

ART OF THE GENERATIVE TREE

 

It is the synthesis of a generative process including the following ten phases:

A) Knowledge

B) Man and his Senses

C) Nature and its Archetypes

D) Quest for Truth

E) Contaminations

F) Creativity

G) Personality and Originality

H) Victory over Contaminations

I) Fruition and Sharing

L) Result and Final Relationships

 

-Knowledge: search and reading of documents, texts, literary works

-Man and his Senses: use of the 5 senses for a rational and real autonomy of knowledge;

-Nature and its Archetypes: the knowledge of archetypes also allows the acquisition of knowledge which is also functional and symbolic;

-Quest for Truth: allows to locate knowledge on a mystic-theological level and on a philosophical and historical level;

-Contaminations: to allow a complete historicization it is necessary to consider and recognize all historical, political and social contaminations;

-Creativity: the individuation of a journey or creative process allows to codify specific linguistic and technical rules for any undertaken project;

-Personality and Originality: the personal dimension and originally of one’s own linguistic-creative modus constitute an important step for reaching a target;

-Victory over Contaminations: overdo any form of conditioning is a utopian goal but at least partially necessary in order to reach freedom of expression and autonomy of the process.

-Fruition and Sharing: should not be regarded as contamination or limitation of freedom, but as a necessary component for creative and constructive dialogue;

-Result and Final Relationships: it is apparently the least important aspect, instead it is the meaningful synthesis of a process.

 

 

 

 

 

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